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Una nuova vita - capitolo 7

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Quando Ratchet ebbe visto che non poteva più fermare Lockdown, Lugnut e Starscream, cominciò immediatamente a lavorare con il cacciavite per liberare Bulkhead e Rouge dalle unità Headmaster, e trovò un ostacolo inatteso: il campo magnetico che connetteva le unità Headmaster ai corpi dei due era così potente che, appena Ratchet cominciò a lavorare sulla connessione fra le unità e il collo dei robot, le unità immediatamente si ricollegarono ai corpi, senza che la forza di Ratchet bastasse a rimuoverle. Pareva che queste unità funzionassero con un campo magnetico che aveva una particolare compatibilità con i circuiti viventi dei due robot, dipendente sicuramente da un potenziamento che qualcuno aveva fatto: il medico dovette aumentare la potenza dei suoi magneti per avere un mezzo abbastanza potente da indebolire le connessioni e spiazzare le unità dal corpo di Bulhead e Rouge.
"Ecco è fatta... finalmente ragazzi! La prima volta la connessione con i nostri circuiti non era così forte!"
"Vuoi dire che quell'umano è riuscito ad adattare le sue macchine al nostro organismo?" chiese Rouge, parlando di Masterson.
"Sì, e vuol dire due cose: o lui o Powell sono riusciti a entrare nei nostri dati di medicina, o qualcuno ha spiegato loro come funziona il nostro corpo e quindi come 'migliorare' le unità Headmaster. I Decepticon, più probabilmente: il professor Sumdac non farebbe una cosa simile, a rischio che le unità Headmaster vengano usate anche contro di noi... a meno che i Decepticon non l'abbiano minacciato"
"Quel Powell!" Bulkhead gridò arrabbiato "Dovrebbe sapere che noi abbiamo sempre salvato gli umani dai Decepticon, come ha potuto fare questo?!"
"Non essere avventato Bulkhead: per me i Decepticon hanno mentito a Masterson e Powell per convincerli a venire qua..." cominciò Rouge.
"Sì, per me hanno ricordato a Powell che Sari una volta ha distrutto degli edifici la prima volta che si trasformò in robot... (1) ah no, Starscream non era lì in quel momento... forse Powell ricordava che noi abbiamo danneggiato diverse costruzioni mentre combattevamo contro Megatron, quando Sumdac l'aveva ricostruito (2), i Decepticon potrebbero aver fatto leva su questo... " Ratchet aggiunse, ancora lavorando con i suoi magneti per mantenere le unità Headmaster scollegate. "Ah, questo campo magnetico è così potente, devo usare i magneti alla massima potenza... Lasciatemi lavorare ora, poi informerò anche Clearstar."
Con un grande sforzo che richiese a Ratchet tanta energia, il lavoro dei suoi magneti bastò ad a disattivare le unità Headmaster, e finalmente il medico poté ricomporre i suoi compagni e spiegare quello che sapeva: il telegiornale che aveva parlato dei Dinobot che attaccavano, i poliziotti nel notiziario che avevano visto una macchina correre e che era scomparsa misteriosamente, al macchina che in realtà era Lockdown che si era nascosto con un ologramma, Optimus e Azure in città che, con un po' di fortuna, avrebbero fermato i Dinobot.
Difatti, finalmente, Optimus ed Azure erano riusciti ad evitare che i Dinobot sfasciassero qualcos'altro, convincendoli che i veicoli e specialmente il centro commerciale non erano "mangiatori di fossili" e che Blackarachnia non sarebbe stata d'accordo con il distruggerli; poco dopo era arrivata Blackarachnia, e con il suo potere di download aveva preso dell'energia dai Dinobot, stordendoli, così che potessero essere caricati su una nave e riportati alla loro isola.
Questo problema era stato risolto, ma rimaneva una domanda: cos'aveva portato i Dinobot ad attaccare Detroit? Poi Azure ricordò che i Dinobot avevano parlato di "aerei-bot" ed aveva sospettato che fossero stati Starscream e Lugnut a guidarli: gli unici altri robot volanti che erano arrivati sula Terra erano stati i Jettwins, ed essi non avevano motivo di aizzare i Dinobot contro gli umani: del resto, i Jettwins erano parenti lontani di Skydancer da parte della madre di lei, e prima di essere ammessi in Guardia d'Elite avevano vissuto su Polarius, dove vivevano molti organici, perciò che ragione avevano di convincere i Dinobot ad attaccare gli umani?
Il sospetto di Azure, condiviso dai suoi compagni e anche da Blackarachnia, aveva portato i robot a riconsiderare un altro problema. Sei mesi prima, al porto sul lago era stato denunciato il furto delle eliche di tre navi da carico. IL reato era stato commesso una notte, alla fine della quale, tre navi erano state ritrovate sul fondo del porto, che imbarcavano acqua attraverso una specie di enorme squarcio che si trovava sulle loro chiglie. Ciò aveva fato pensare molti che fosse un sabotaggio, ma nessuno aveva alcuna idea su come il colpevole fosse riuscito ad aprire le carene delle navi: niente tracce di strumenti particolari, di bruciature... sembrava che la carena fosse stata aperta e chiusa alla meglio, per evitare che le navi imbarcassero acqua velocemente, e perciò, per evitare che ciò attirasse l'attenzione della gente nelle vicinanze.
Questo particolare poteva sembrare un'esagerazione: se il reato era un sabotaggio, era davvero necessario chiudere lo squarcio? Forse sì, poteva essere necessario per nasconderlo, ma sarebbe costato tempo ai sabotatori: perché perdere tanto tempo, rischiando anche di fare rumore o essere visti, se volevano solo affondare le navi? E con quale mezzo avevano riavvicinato le lamiere delle chiglie l'una all'altra? Comunque, la cosa più strana che i guardacoste avevano visto il modo in cui le eliche erano state portate via: non strappandole ma smontandole con cura. Che ragione c'era di fare un lavoro così accurato per un sabotaggio? Qualcuno aveva preso le eliche con sé in quel modo per non danneggiarle, il che significava che doveva usarle. Ma chi era? E con che macchina era riuscito a causare quel danno?
Fanzone e il sindaco, e soprattutto Sari e suo padre, avevano scartato l'idea che gli Autobot e le Rinnegate fossero i colpevoli e stessero fingendo di non sapere niente: Optimus e la sua squadra avevano già distrutto una parte di Detroit due anni prima, ma era stato un effetto collaterale di una battaglia contro i Decepticon, che gli Autobot avevano cercato di riparate, e gli Autobots non avevano mai disprezzato la Terra e gli umani: da questo danno accidentale a colare tre navi a picco, il passo era lungo. Anche le Rinnegate non si erano mai mostrate ostili agli umani: dopotutto Rouge aveva spiegato a Fanzone che Polarius era pieno di organici, con i quali i robot vivevano senza veri problemi, come gli umani facevano con le piante e gli animali sulla Terra.
Qualcuno aveva pensato che Blackarachnia potesse avere qualcosa a che fare con questo: era una cybertroniana come Optimus e gli altri, ma odiava gli organici e gli Autobot perché alcune creature organiche avevano fatto di lei un essere ibrido, che lei odiava; ed essa era forte come gli altri robot, poteva essere abbastanza forte da squarciare le navi. Ma anche lei si era difesa: contro gli umani non serbava alcun rancore, per quel che lei sapeva gli umani non erano pericolosi né per i cybertroniani né per il suo corpo ibrido, perciò lei non avrebbe mai nuociuto agli umani se essi per primi non l'avessero fatto a lei... e anche gli umani non le avevano ancora fatto alcunché di male; non aveva così paura degli umani da disprezzare l'alleanza degli Autobot e delle Rinnegate con essi, perciò non c'era motivo per cui lei affondasse delle navi per danneggiare gli umani o per far sì che gli Autobot venissero additati come colpevoli, calunniandoli per vendetta. E inoltre, perché lei avrebbe rubato le eliche di una nave, se poteva muoversi grazie alle sue ragnatele? Anche questo discorso aveva senso. In quei sei mesi, nel frattempo, sfortunatamente Blackarachnia non aveva visto alcunché di strano sull'isola dei Dinobot che potesse essere un indizio. Sei mesi in cui nessuno aveva trovato una spiegazione a quello strano furto.
Ma adesso tutto tornava: I Decepticon erano i ladri delle eliche! Le aveano rubate per mandare i Dinobot a Detroit senza che venissero trasportati da alcuna nave o barca: in questo modo gli umani non si sarebbero messi in contatto con gli Autobot e non avrebbero fatto scoprire l'attacco; la notte del furto, i Decepticon si erano certamente nascosti con un ologramma, aveano aperto le navi a mani nude o con una lama e avevano smontato le eliche, ed erano volati via ancora nascosti dagli ologrammi per non essere visti; forse avevano ancora degli smorzatori di segnale nascosti nella loro base e li avevano usati per evitare di essere rintracciati anche dal computer degli Autobot. Comunque, i Dinobot erano stati mandati a Detroit da loro per distrarre Optimus, Azure e i loro compagni, mentre i Decepticon stavano andando al Ponte spaziale.
"E adesso?" chiese Fanzone alla fine di questa spiegazione. Era al porto, insieme ai robot, a Sari e al professor Sumdac, pochi minuti dopo che i Dinobot erano stati fermati.
"Adesso dovremo aspettarci il peggio" sospirò Blackarachnia, prima di raggiungere la nave che avrebbe riportato i Dinobots alla loro isola.
"I Decepticon certamente sono riusciti ad arrivare a Cybertron, e perciò riporteranno qui Megatron, volete scommettere?" disse Azure.
"Ma voi l'avete sconfitto una volta, no?" chiese Sari.

Il giorno dopo (3)
Davanti ad Azure, Clearstar e anche Blackarachnia che era arrivata al Ponte Spaziale prima delle due Rinnegate, avendola insospettita la fuga dei Decepticon, il pannello di controllo del Ponte Spaziale si accese: si stava attivando.
"Chi potrebbe essere? Stiamo attente!” disse Clearstar, alzando i suoi magneti.
Il ponte si accese, e un momento dopo un fucile sparò su Azure, che si afferrò la coscia digrignando le piastre dentali; numerosi robot dall'altra parte del ponte cominciarono a sparare, così che Clearstar attivò i magneti per creare una specie di scudo intorno a lei, Blackarachnia e Azure. Finalmente, videro un bombardiere e un altro jet volare fuori dal ponte.
“Sono tornati” sussurrarono le Femmes, ed Azure attivò il suo comm-link. “Bulkhead, allarme rosso: Starscream e Lugnut sono tornati al Ponte spaziale...”
“Ah ah ah, vi siamo mancati, Femmes?” ghignò Starscream.
“All'attacco!” gridò Lugnut, e una folla di automobili cybertroniane nere e viola corse(4) sparando con dei fucili: alcune di esse si trasformarono in robot senza volto e si mantennero dietro i loro compagni, che invece stavano ancora correndo per abbattere le Femmes. Erano dei soldati semplici Decepticon che Megatron aveva mandato insieme a Lugnut e Starscream sulla Terra a continuare a combattere contro gli Autobot e cercare l'Allspark.
“Seconda linea, coprite il ponte! Prima linea, fuoco!” ordinò Starscream, e sparò, mancando le tre Femmes di poco. Nel frattempo gli ultimi droni che erano arrivati bloccarono il pannello di controllo del ponte e formarono un cerchio intorno ad esso, tenendosi pronti a sparare se necessario. Le Femmes saltarono via e Azure, tenendo la spada sguainata, ordinò nel suo comm-link:
“Bulkhead, sono venuti con un'armata di droni, informa anche Optimus e Rouge di venire ad aiutarci!”
“Ricevuto!” disse Bulkhead said, e chiuse il comm-link.
“Elita, sulla parete, Clearstar, vieni con me”
“Ricevuto!” le due Femmes dissero. Blackarachnia si trasformò e si arrampicò sulla parete con le sue zampe di ragno: produsse una ragnatela: vi si appese e si dondolò con forza, così da riuscire a colpire un drone di passaggio. Riuscì a mordere uno di essi, paralizzandolo, e sferrò un calcio sule spalle dell'altro.
“Elita!” chiamò Clearstar correndo, ed attivò ancora i suoi magneti: ciò evitò che la tecno-organica venisse colpita da un altro fucile, ed essa si saltò di nuovo sulla parete per non essere colpita: con le sue ragnatele e il suo veleno, poteva ancora combattere bene, il problema consisteva nel non essere colpita.
Clearstar ed Azure, la prima usando i magneti e la seconda sparando con un fucile, corsero verso la galleria che portava fuori dalla caverna, si fermarono là e continuarono a sparare per difendersi, riuscendo a ferire un paio di droni. Gli altri si fermarono e continuarono a sparare alle Femmes. Blackarachnia si arrampicò velocemente sulla parete, e quando vide che Starscream si era avvicinato alle rocce, riuscì a saltargli sull'abitacolo.
“Che... traditrice! Io... AH!” esclamò Starscream: si ritrasformò, per scalciarla via, ma lei riuscì a non cadere dal suo torace e gli morse il collo; Starscream gridò e cominciò a cadere; la tecno-organica velocemente produsse una ragnatela, questa si appiccicò a un camminamento di sopra, Blackarachnia si separò da Starscream , e con uno sforzo, riuscì ad arrampicarsi fino alla balustra del camminamento; nel frattempo il Seeker cadde a terra, costringendo i droni di sotto ad allontanarsi rapidamente.
“Bel lavoro Elita!” gridò Azure, senza smetter di sparare.
“Grazie!" l'altra sorrise, e si fermò solo un attimo sul camminamento a riprender fiato. Uno era a terra, c'erano ancora Lugnut in volo e gli altri al suolo...
“Ah spero che Optimus e Rouge arrivino preso!" disse Clearstar. Aumentò la potenza dei suoi magneti per creare uno scudo magnetico sulle loro teste, per non essere colpita da Starscream o Lugnut. "AH!”
Aveva visto Lugnut lanciare un missile e ordinare ai droni "Scansatevi!"
"Sono troppo forti!" gridò, e corse verso i missili, per bloccarli con i magneti.
Azure intanto correva, colpendo con la spada i droni che le andavano incontro: ne ferì uno alla coscia, così che esso cadde su un suo compagno che gli stava dietro e lasciò cadere il fucile; ella ne abbatté un altro con un calcio sulle gambe e riuscì a mettergli un paio di manette di stasi, che lei e i suoi compagni portavano sempre con sé, ma immediatamente un altro drone le balzò sul dorso, bloccandole le armi: la Femme provò a usare la spada comunque, ferendolo solo un po' sul fianco. Ma un attimo dopo fu Blackarachnia che saltò sul drone, prendendolo a pugni.
"Ecco, prenderò questo" si disse Blackarachnia, afferrando il fucile del primo drone. Azure si mise al suo fianco e insieme, con un piccolo sforzo dovuto alle ferite, andarono ad aiutare Clearstar.
"Attenta Elita!" chiamò una voce, e due figure apparvero all'entrata della caverna: era Optimus, che finalmente era arrivato insieme a Rouge. I due robot si trasformarono, attivarono la rispettiva ascia e lanciafiamme e corsero nella mischia, con il sollievo delle Femmes che avevano fatto il loro dovere fino a quel momento ma avevano avuto poche possibilità a causa dell'inferiorità numerica.
Lugnut lanciò su di loro altri missili, che stavolta Rouge riuscì a respingere grazie al lanciafiamme ed aiutata dai magneti della dottoressa; Azure, Optimus e Blackarachnia corsero a respingere i droni che si stavano affollando verso la galleria e sparavano. Altri due droni furono ammanettati e un altro perse un braccio a causa dell'ascia di Opimus.
"Ve l'avevo detto, che i rinforzi sarebbero arrivati per i Decepticon" commentò Blackarachnia, mentre produceva una ragnatela, con la quale avvolse un drone; Rouge, nonostante i colpi dei fucili, riuscì a produrre una fiammata che investì un terzetto di droni, costringendoli a fare qualche passo indietro.
"Non mollate!" gridò Optimus, e saltò contro Lugnut che stava volando raso terra: ma il Decepticon si trasfgormò e, con un piccolo sforzo, abbatté il Prime a terra.
"Optimus! Elita, Clearstar, copritemi!" gridò Azure, e anch'essa corse verso Lugnut  con la spada sguainata: era un po' grossa e forse poteva trarre vantaggio dalla sua stazza contro il gigante, ora che egli era a terra.Ma questa volta due droni le bloccarono velocemente le braccia, lei si girò per sbarazzarsi di loro e Lugnut se ne approfittarsi per darle un calcio sul petto; lei cadde all'indietro, ma riuscì a rialzarsi.
"Generale Lugnut stiamo perdendo terreno!" chiamò un drone: infatti gli altri quattro robot stavano combattendo duramente con i soldati, fra le proprie armi e le manette di stasi; gli altri stavano ancora sparando nella retroguardia, mentre i rimanenti rimanevano in piedi e sparavano intorno al ponte. Ma comunque, liberarsi di Starscream era stato un grande vantaggio per gli Autobot.
"Basta ora" disse Lugnut: i droni in prima linea si guardarono alle spalle, corsero verso il ponte e il gigante alzò il pugno.
"Attenti!" urlò Blackarachnia. Gli Autobots e le Renegades potevano attaccare Lugnut insieme o scappare. Troppo tardi: Lugnut attivò il pugno e seguì un'esplosione che sbalzò via i suoi nemici. Un momento dopo, le Rinnegate e gli Autobot erano tramortiti e Lugnut ne approfittò per raccogliere l'incosciente Starscream, che non era stato ferito dall'esplosione perché era lontano da Lugnut.
"Portate via questa feccia, c'è un lago qualche miglio da qua, buttateli nell'acqua!" Lugnut ordinò ai droni che circondavano il ponte,e questi obbedirono, trasformandosi nella forma veicolare e portando su di sé i corpi dei robot.
Molti minuti più tardi, Starscream riprese coscienza e vide intornno a sé numerosi droni feriti, un altro con le manette di stasi e un altro drone che ne veniva liberato da un altro robot.
"Starscream! Vieni ad aiutarmi!" disse Lugnut.
"Che cosa... gli Autobot!" disse il Seeker.
"Li abbiamo sconfitti, questa base è nostra ora" rispose Lugnut.
"Comandante Starscream" salutò un soldato, andando ad aiutarlo.
"Sto bene, sto bene" egli disse, alzandosi in piedi "Sono davvero ansioso di vedere le facce degli Autobot e delle Rinnegate ora che siamo tornati con i rinforzi" sogghignò.
"Nessuno di loro riuscirà a sconfiggerci adesso" aggiunse Lugnut "riusciremo finalmente a prendere l'Allspark ed i Decepticon potranno risollevarsi e fermare gli Autobot per sempre!"
I droni cominciarono a parlare sommessamente l'uno all'altro, chiaramente eccitati da questa speranza.
"Conoscete tutti gli ordini: rimarremo s questo pianeta finché tutti i frammenti dell'Allspark non saranno ritrovati. Le Rinnegate possono essere potenti quanto si dice, ma sono solo tre insieme a tre Autobot, e noi siam centodue: roiusciremo a sconfiggerli e dare ai Decepticon una vittoria importante, credetemi" gridò Starscream.
"I Decepticon regneranno: lunga vita ai Decepticon, lunga vita a Megatron!" Lugnut  gridò alzando la mano. (5)
"Lunga vita a Megatron!" ripeterono eccitati tutti i droni, e Starscream li guardò: aveva la loro fiducia, ma l'idea di essere ancora Megatron il capo... ah era dura da tollerare, ma se LUI, Starscream, voleva essere il capo, presto o tardi, non poteva ribellarsi in alcun modo ora.
Starscream e Lugnut, appena erano arrivati a Mount Praix, avevano spiegato a tutti i robot della base i fatti dei due anni passati: prima, la perdita di Megatron, e Megatron aveva digrignato i denti, ancora disgustato a pensare a Starscream che aveva piazzato la sua bomba sul signore della guerra, nel tentativo di ucciderlo appena i Decepticon avevano trovato l'Allspark sulla nave di Optimus Prime (6); anche i droni avevano mormorato l'uno con l'altro, avevano saputo da Megatron un anno prima che il Seeker era il responsabile, il che significava che non sapevano ancora se fidarsi completamente di Starscream o no; le prime battaglie sulla Terra; il ritorno di  Megatron e la ricerca dell'Allspark; l'origine e la scomparsa dei Constructicons e di Soundwave; i Dinobot; le bataglie con le Rinnegate e la scoperta della principessa Skydancer e della sorella di Blitzwing; il piano per liberare Megatron che aveva richiesto l'aiuto di due terrestri. Adesso, la ricerca dell'Allspark e la resistenza alle Rinnegate e agli Autobot che richiedeva una gran parte delle truppe di Mount Praix; Megatron si sarebbe occupato del traditore Blitzwing, nonché dell'erede al trono polariusiano e della faccenda con il pianeta di lei.
Molti droni erano rimasti perplessi per quest'ultima questione: come avrebbero fatto a fare qualcosa di utile della futura regina Polarius senza causare una reazione, certamente violenta, di tutto il suo pianeta? L'insurrezione dei Decepticon procedeva in tutta la galassia da due anny , ma a causa della presenza delle Rinnegate sulla Terra, ad evitare la conquista dell'Allspark, e a causa dell'arresto di molti Decepticon importanti, incluso Megatron (7), le sorti della guerra non ernao ancora stabilemnte a favore dei Decepticon. I polariusiani non stimavano la guerra così tanto: durante la Grande Guerra avevano mandato alcuni combattenti e medici a Cybertron, ma non avevano mai preso parte al conflitto, perciò Megatron non aveva mai attaccato Polarius (8); ma due anni prima, i polariusians avevano mandato la squadra delle Rinnegate a sostenere gli Autobot, indicando che erano preoccupati dai Decepticon anche se le Rinnegate non erano bastate a vincere realmente sulla Terra. La notizia dell'evasione di Megatron di certo avrebbe rassicurato tutti i Decepticonche potessero riceverla, dando ad essi una nuova speranza di vincere il conflitto, Perciò, considerando questo, era prudente rapire e punire Blittzwing e la sua sorella, che erano de menbri della Guardia Reale di Polarius, e tenere essi e la principessa ereditaria come ostaggi senza rischiare che Polarius sferrasse un attacco potente? A detta di Megatron, sì: credeva che i polariusiani non avrebbero ricorso all'attacco massiccio se Megatron li avesse informati di ciò. Non avrebbe nociuto alla principessa e agli altri prigionieri se i polariusiani avessero richiamato le Rinnegate via dalla Terra. Megatron era certo che i polariusiani non avrebbero attaccato in massa, prendendo parte così tanto al conflitto e mettendo a rischio la vita degli ostaggi, se avessero pensato che il patto di Megatron era sincero. Se qualunque polariusano Autobot che avesse dubitato dell'accordo di Megatron avesse mandato una squadra a liberare i prigionieri, questa avrebbe dovuto affrontare un esercito Decepticon pieno di speranze, che era certo di vincere ora che Megatron era tornato e che avrebbe combattuto un nemico con nuovo coraggio e nuova fiducia nel futuro. Sulla Terra, in particolare, un intero squadrone si sarebbe occupato degli Autobot e delle Rinnegate, non solo due ufficiali Decepticon: ciò, senza sminure il lavoro che Lugnut e Starscream erano riusciti a fare, che consistebva nel'aver recuperato tre schegge dell'Allspark e nell'aver evitato di essere arrestati da una squadra di sei nemici.
"Siete tutti guariti dopo la battaglia?" chiese Starscream.
"Sì comandante" risposero i droni.
"Molto bene allora: squadrone Uno, voi rimarrete qui a sorvegliare il Ponte, e ci informerete sull'arrivo di qualsiasi nemico"
"Sì signore!" i droni dello Squadrone Uno risposero in coro.
"Squadrone Due, seguitemi alla base principale!" Starscream ordinò, e si trasformò; anche metà dei droni si trasformarono, egli decollò fino la cratere del vulcano, e, seguito dai droni trasformati, volò via, sentendo il vento sulle ali e nei recettori audio che fischiava come se fosse una melodia che annunciava ai Decepticon una futura vittoria.

Mount Praix, nove giorni dopo (9)
Quando Megatron, Barricade, Lockdown, Lugnut e Starscream erano fuggiti da Trypticon, avevano incontrato un'altra navicella della prigione e per un momento avevano temuto di esser ricatturati, ma una voce familiare dal computer della nave, che chiamava i cinque fuggiaschi aveva rassicurato Lugnut: sulla seconda nave non c'erano guardie, bensì Bluesparrow e Whitestone, altri due Decepticon che si erano uniti a Barricade sei mesi prima per liberare Megatron ed erano stati arrestati insieme a Barricade a causa della spiata di Blurr (10); pareva che anch'essi avessero approfittato dell'intervento di Starscream, Lugnut e Lockdown per fuggire con una navicella di Trypticon, e che avessero visto Megatron e i suoi compagni salire a bordo della navicella che stavano chiamando. Megatron aveva mandato Lockdown a porre un disco olografico posto sulla nave dei due, aveva ordinato a Bluesparrow e Whitestone di seguire la navicella di Megatron, e, nel caso Bluesparrow e Whitestone fossero stati scoperti da un vicolo di Trypticon di far finta di essere loro stessi delle guardie che stavano inseguendo Megatron, e, meglio ancora, convincere le guardie vere ad andarsene. Sfortunatamente, le guardie di Trypticon avevano inseguito i due fuggiaschi fino a Mount Praix, e perciò Whitestone e Bluesparrow avevano fatto fuoco sulle gaurdie vere e combatuto con esse prima nel cielo e poi a terra, mentre la navicella di Megatron, nascosta dall'ologramma sul tetto, era riuscita a entrare facilmente amOunt Praix; intanto Whitestone e Bluesparrow finalmente erano riusciti a uccidere le diue guardie ed avevano raggiunto Megatron ed i suoi compagni a Mount Praix. Velocemente, Megatron aveva spiegato il piano, che consisteva nell'andare su Polarius e rapire dei particolari robot per migliorare le sorti dei Decepticon, cioè i futuri sovrani di Polarius, due traditori e tre validi combattenti; infine, lui, Barricade e Predaking avevano lasciato la navicella di Trypticon nascosta a Mount Praix, avevano caricato una nave di Mount Praix (egli aveva preferito questa, perché era certo che qualsiasi Autobot volesse ricatturare gli evasi avrebbe cercato una navicella di Trypticon) di Energon e un po' d'olio (questo solo per preparate il camuffamento di rocce, non da bere) che sarebbe bastato per due settimane, cioè il viaggio fino a Polarius e ritorno. Starscream e Lugnut avrebbero preso con sé un certo numero di droni, avrebbero nascosto una nave della base con un disco olografico e con essa sarebbero andati al più vicino Ponte spaziale verso la Terra; tutti i robot che sarebbero rimasti a Mount Praix, incluso Lockdown, avevano ricevuto l'ordine di non chiamare Barricade, Predaking o Megatron, né di informare alcun Decepticon sulla missione su Polarius: gli Autobot che stavano arrivando a Mount Praix avrebbero potuto rintracciare qualsiasi conversazione e Megatron non poteva permettere che una missione così importante fallisse.
All'improvviso, il computer della stazione aveva rintracciato una piccola truppa di Autobot che si avvicinava proveniente di certo da una base Autobot che si trovava a circa due miglia da Mount Praix: sicuramente avevano captato la traccia energetica delle navi di Trypticon, che portavano i fuggitivi e Starscream, Lugnut e Lockdown, che si stavano avvicinando alla base Decepticon: perciò Starscream e Megatron avevano deciso di attivare un ologramma sul tetto delle rispettive navi per nasconderle, e di mandare un gruppetto di droni a distrarre gli Autobot: mentre i droni avevano obbedito, le due navi erano riuscite a partire senza essere inseguite.
Dopo la partenza di Megatron, Predaking e Barricade per Polarius, i Decepticon nella base avevano semplicemente sorvegliato la zona intorno per difendersi, ed in effetti gli Autobot avevano spostato la loro base da due miglia a circa un miglio da Mount Praix, per controlare cosa i Decepticon potessero star facendo in una delle loro postazioni principali. Dopo la battaglia che era riuscita a coprire la partenza di Starscream, di Megatron e dei rispettivi compagni, i Decepticon avevano comabbuto pochi scontri con gli Autobots, solo per difender la base, che non era stata ancoa occupata dagli Autobor. Il fatto che i Decepticon non potessero comunicare con nessuno era un po' di auto, perché in questo modo le spie Autobot non potevano rintracciare alcuna conversazione: se i Decepticon a Mount Praix avessero informato qualche Decepticon su Cybertron o fuori da esso sule mosse di Megatron, sarebbero stati liberi dagli Autobots lì, solo perché gli Autobot sarebbero andati ad attaccare le stazioni che Mount Praix aveva chiamato.
"Sono passati dieci cicli solari (11), dovrebbero essere arrivati se tutto è andato bene" disse Bluesparrow, lasciando il suo posto al computer. Era un Triple-Changer blu, bianco e marrone, con ali come quelle di Blitzwing e quattro ruote. "Whitestone, tocca a te"
"Andiamo, di certo tutto è andato bene!" disse l'altro, sedendosi a prender il posto del collega. Lui era un Mech grosso e bianco, con le articolazioni marroni, un elmo spinoso e delle piccole protuberanze rosse sugli arti. "Per me sono arrivati su Polarius senza alcun problema: una nave così piccola non può essere rilevata, no?"
"Ah be', qui, gli Autobot non si sono mossi da un ciclo solare: finalmente niente attacchi per un po'..."
"Eh sì, ma fammi controllare..." disse Whitestone con un sorriso, controllando lo schermo del computer. "Ancora non si sono mossi, perciò almeno pensano solo a noi... una seccatura in meno, almeno non sospettano dove quei tre stanno andando, eh Bluesparrow?"
"Allora, Megatron vuole la principessa di Polarius ora?" chiese Lockdown . "Beh, se sì, avremo un rampollo Decepticon a regnare su Polarius, no? un piano eccezionale, per avere un pianeta in più: considerate la loro scienza, i loro combattenti... non hanno mai preso parte alla Grande Guerra, ma ora ci hanno mandato le Rinnegate contro... beh ora si uniscono agli Autobot a combattere contro noi, noi rispondiamo, sembra anche assurdo considerando che sembrava non stimassero la guerra così tanto, no?"
"Ah sicuro, e che attacco, prendere la loro sovrana!" ghignò Lockdown; anche Whitestone sorrise a quest'idea, riuscendo comunque a non distrarsi. Aggiunse:
"Secondo me, invece, non sarà tanto facile: anzitutto, se prendiamo la principessa, quelle Renegades verranno qui in un attimo, sono le combattenti migliori su Polarius e non saranno facili da fermare..."
"Oh non preoccuparti così presto, noi siamo quaranta, le Rinnegate sarebbero solo sette, il vecchio Lugnut ha detto che lui e Starscream non sono riusciti a farsi catturare da tre di lodo, fai la proporzione!" Bluesparrow disse.
"In realtà prima c'erano tutte e sette le Rinnegate, e tre di loro solo per un ciclo stellare e mezzo" (12) Lockdown lo corresse. "C'erano anche quei tecnici di ponti spaziali che sanno combattere bene in realtà"
"Ah d'accordo, cinque Autobot e sette Rinegate contro tre, in realtà, dura in effetti! E poi, tre Autobot e tre Rinegate, dura comunque. Ma se Screamer e Lugnut sono riusciti a non farsi acchiappare, loro due sono duri comunque per gli Autobot, non trovi?" rispose Bluesparrow.
"Mmm, per me anche la principessa prenderà Megatron a calci di brutto, in tutti i sensi, appena quello se la porterà a letto, (13) è difficile che lei si farà persuadere, non essere tanto ottimista..." disse anche Whitestone.
"E suo marito, il Cyberninja, tu lo conoscevi, Lockdown, vero?"
"Sì, era un renitente alla leva alla Grande Guerra, che Yoketron portò al dojo e del quale fece il guardiano delle Protoforme; un Cyberninja abile è diventato, davvero.... Dopo la morte di Yoketron diventò un tecnico di ponti spaziali, nella stessa squadra in cui era nascosta la principessa di Polarius... Da tecnico di Ponti spaziali a sposare una principessa, che scalata!" disse il cacciatore di taglie, con un pizzico di ammirazione: era comunque un Mech d'onore e aveva visto i progressi di Prowl, tutte le volte in cui aveva visto Prowl, dalla prima volta in cui il cacciatore di taglie aveva incontrato la squadra di Optimus (14) a quando Prowl era sembrato degno di indossare l'elmo di Yoketron per la seconda volta (15); inoltre, Prowl aveva anche accettato di completare il suo addestramento con Shadowstriker, il capo delle Rinnegate (16), che pure era stata discepola di Yoketron, così che Prowl certamente era migliorato.
"Un re!..." commentò anche Whitestone sorpreso, interrompendo i pensieri di Lockdown.
"Principe Consorte" lo corresse il Triple-Changer "non è parente della Regina, la principessa è sua nipote"
"Ah giusto! Non vedo l'ora di metter le mai su quei traditori: prima Blitzwing e poi Hook... lasciarci a questo modo, e per una Femme ninja!"
"Allora lasciami la mia parte!" disse Bluesparrow, stringendo il pugno al pensiero del tradimento dei due Decpeticon.
"E comunque la principessa non è certo un fiore delicato, è stata allenata dalle migliori su Polarius, le Rinnegate, hai sentito Lugnut, si opporrà a noi con forza e non collaborerà tanto facilmente... e gli altri, conta due membri della Guardia Reale, Blitzwing, il marito della principessa, l'altro Cyberninja..." continuò Whitestone, a ogni modo mantenendosi concentrato sul computer "Mmmh... gli Autobot non si muovono ancora, qua..."
"Bah! Non essere così codardo, abbiamo qualcosa da usare bene: il principe Decepticon!"
"Chissà, il piano di Megatron potrebbe funzionare a tenere buoni quei robot: se non obbediscono, non possono scappare comunque, noi qui siamo così tanti, loro sarebbero solo sette. Abbiamo anche una possibilità che i polariusiani preferiscano starsene buoni con un sovrano Decepticon piuttosto che rimanere in guerra" rispose Whitestone, sempre senza perdere il monitor di vista.
"E se suo marito, il Cyberninja, si unisse a noi, i Cyberninja sono potenti, pensate che guadagno!" aggiunse Bluesparrow.
"Non lavorare troppo di fantasia" lo interruppe Lockdown: dubitava che Prowl si sarebbe mai unito ai Decepticon, per come il cacciatore di taglie lo conosceva.

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1) Sari... in  robot: episodi Transwarped
2) danneggiato... l'aveva ricostruito: episodi Megatron risorge parte 1 e 2 e Guardia d'Elite
3) Il giorno dopo: vuol dire il anche giorno dopo la partenza di Megatron, Predaking e Barricade per Polarius; la scena precedente continua da quando Ratchet arriva al Ponte spaziale, perciò quando Starscream, Lugnut, Lockdown e i due umani stanno andando a liberare Megatron.
4) automobili cybertroniane nere e viola: questi robot sono "presi a prestito" da Transformers Prime e in quella serie la loro modalità alternativa è un'auto sportiva o un jet cybertroniano. Nel nostro caso, in realtà, i droni stanno arrivando sulla Terra per la prima volta, e perciò non hanno ancora acquisito una modalità alternativa terrestre.
5) Lunga vita ai Decepticon...: un "lunga vita" ispirato a un episodio di Transformers Generation One
6) Starscream aveva piazzato... la nave di Optimus Prime: primo episodio del cartone: Optimus Prime e la sua squadra trovano l'Allspark e Megatron li attacca; un attimo prima di ciò Starscream gli pone una bomba sul dorso per ucciderlo; più tardi, sulla Terra, nell'episodio Attacco nemico Megatron, risvegliandosi bel laboratorio di Isaac Sumdac, vede un video nel quale Starscream si vanta davanti agli Autobot di aver ucciso Megatron. Molto tempo dopo, quando Lugnut e Blitzwing rubano il trasmettitore tachionico dall'astronave della Guardiad'Elite (episodio Missione compiuta), Megatron informa tutti i Decepticon nella galassia che egli è ancora vivo e ordina a tutti loro di catturare Starscream per il suo tradimento (episodio La potenza non è tutto). A causa di ciò, i droni, informati sia da Megatron in questi episodi che dai Decepticon a Mount Praix, non sanno  se fidarsi o no di Starscream.
7) arresto di molti Decepticon importanti, incluso Megatron: molti Decepticon sono arrestati in un episodio della serie canonica, Decepticon Air, e come ho detto prima, Megatron all'inizio di questa fanfic.
8) durante la Grande Guerra... attaccato Polarius: Origins, capitolo 3 nel discorso di Optimus a Sari a proposito di Polarius
9) nove giorni dopo: quindi, il giorno del rapimento di Prowl, Bumblebee e dei loro amici
10) si erano uniti... la spiata di Blurr: vedi capitolo 5
11) "Sono passati dieci cicli solari": dall'arrivo degli evasi a Mount Praix
12) tutte e sette ... e mezzo: per il primo anno, tute le Rinnegate avevano combattuto con la squadra di Optimus; più tardi, Shadowstriker, Outback e Stormy erano ritornate su Polarius e Lilacx era stata trasferita a Cybertron
13) la principessa... a letto: capitoli 35-36 Origins
14) il cacciatore di taglie aveva incontrato la squadra di Optimus: episodio Il brivido della caccia
15) era sembrato... seconda volta: episodio Five servos of doom nel quale è rivelato il passato di Prowl; l'elmo di Yoketron figura fra i trofei di Lockdown in un episodio precedente, La potenza non è tutto e fa parte di un'armatura da samurai che si trasforma in alcune componenti aggiuntive del camuffamento di Prowl
16) Prowl aveva accettato... Rinnegate: Origins capitolo 3; un'altra allieva di Yoketron era una donna polariusiana, Nightbird (basata su un personaggio della Generation One) che era stata anche la maestra di Skydancer, quando la principessa era andata su Cybertron a cercare suo padre.
Una nuova vita continua... arrivano i guai per Bumblebee, Blitzwing e gli altri, senza parlare della Terra.


Grazie a :iconrokoshay: per le sue idee, Cometblast  e al versione originale di questa e ad :iconmora0711: per una certa idea che appare in questo capitolo e che svilupperò in un capitolo successivo
Transformers (c) Hasbro
Renegades e Origins (c) :iconshadowwolfcat:
Whitestone   lilicartman.deviantart.com/art…   e Bluesparrow (arriverà al più presto) (c) me

Spero vi piaccia e vi prego recensite: mandate i commenti anche a :iconrokoshay:, e le vostre idee se ne avete
Published:
© 2014 - 2021 liliCartMan
Comments3
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Kobra91194's avatar
le ragazze chiedono aiuto -Blackarachnia&Co. - ma si sanno difendere bene lo stesso xD ed effettivamente Prowl ne ha fatta di strada.
C'è qualche parola qui e là rimasta in inglese, ma quando si traduce capita che sfuggano, è normale.

liliCartMan's avatar
oh scusami, le correggo appena possibile: il nome di alcuni episodi in inglese deriva dal fatto che apprtengono alla terza stagione, che non è mai arrivata in Italia, io ho visto quegli episodi in inglese su Youtube. Per altre parole sparse, correggerò
Beh chiedono aiuto... conta che nella FF originale, contro 3 Decepticon, Polarius manda 7 donne ad aiutare 5 Autobot; poi, dopo l'arresto di Megatron, e la fuga di Blitzwing e Hook:
- Prowl e Bumblebee si sposano e vanno su Polarius
- Sentinel si sposa e viene trasferito su Polarius, a lavorare sempre in Guardia d'Elite come Jazz
- Jazz e Cometblast pure si trasferiscono su Polarius per lavoro
- quattro Rinnegate lasciano la Terra
- la Guardia d'Elite torna su Cybertron a gestire i Decepticon
- Blitzwing si trasferisce su Plarius, entra in Guardia Reale con la sorella e sposa la Rinnegata Outback
I Decepticon sulla Terra ora sono 2, gli Autobot 3 (Ratchet, Optimus, Bulkhead) e le Rinnegate 3 (Azure, Rouge, Clearstar), quindi 2 contro 6, le forze dei "buoni" diminuiscono per far fronte ai Decepticon che stano insorgendo nel resto della galassia
Blackarachnia, su idea della mia alpha, rimane neutrale, perché un'Autobot, cioè Bumblebee, le aveva offerto un aiuto contro la mutazione, e per salvare Bumblebee da Megatron, già una volta era stata disposta a tradire i Deception (Origins capitoli 42-47); e poi Blackarachnia, quando era ancora Elita One, aveva un buon rapporto con la futura madre di Bumblebee, e perciò, nella prima FF, non ha avuto tanti problemi a salvare la figlia
Adesso i Decepticon diventano 102, fra Starscream, Lugnut e gli Eradicon, anche se questi soldati semplici sono meno potenti dei due ufficiali
Ti prego dimmi se c'è qualcosa da correggere o che non quadra nella trama, nei personaggi, ecc. se serve
Kobra91194's avatar
è tutto ok fino ad ora tranqui xD