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About Deviant jonni190030/Male/Italy Recent Activity
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Tre Amiche e un Paio di Corde 3 Parte :iconjonni1900:jonni1900 1 0
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Tre Amiche e un Paio di Corde 2 Parte :iconjonni1900:jonni1900 1 0
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Tre Amiche e un Paio di Corde 1 parte :iconjonni1900:jonni1900 1 0
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La Casa Stregata 2 Parte :iconjonni1900:jonni1900 1 0
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La Casa Stregata 1 Parte :iconjonni1900:jonni1900 3 1
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Un lavoretto semplice semplice :iconjonni1900:jonni1900 5 1
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TICKLE ISLAND Capitolo 4 :iconjonni1900:jonni1900 4 2
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Tickle Island Capitolo 3 :iconjonni1900:jonni1900 5 8
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Tickle Island Capitolo 2 :iconjonni1900:jonni1900 6 6
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TICKLE ISLAND CAPITOLO 1 (Il Diario) :iconjonni1900:jonni1900 4 6
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Tickle Island Capitolo 1 :iconjonni1900:jonni1900 4 13
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L'AUTOSTOPPISTA 3parte :iconjonni1900:jonni1900 4 3
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L'AUTOSTOPPISTA parte2 :iconjonni1900:jonni1900 3 3
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L'autostoppista :iconjonni1900:jonni1900 3 12
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TICKLE ISLAND - Prologo :iconjonni1900:jonni1900 2 1
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Il padrone del tempo sesta parte :iconjonni1900:jonni1900 2 1

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L'incorreggibile Madcriminal e il piano di Natale by epluribusunumdeusex
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Kitty kiss pt.2 by FetishDollDieLaughin
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Happy holiday by BlackProf
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Morrigan is present for Santa by Stervus
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"Secondo te se la prenderà?" disse Laura a Lorena, che come al solito si dimostrava quella più titubante.
"Senti, se non ti va sei libera di andartene, io è da un bel po' che aspetto questo momento!" disse Lorena molto sicura di se.
"Ok, però se poi si volesse vendicare?" chiese la ragazza con un po' di paura.
"Vorrà dire che accetterò la sua vendetta, non sarà mica la fine del mondo un po' di solletico!" disse Lorena molto spavalda anche se il pensiero di essere legata e in balia di Sahrye la spaventava un po' anche se non lo voleva dare a vedere all'amica.
Le due ragazze sembravano aver superato il momento di dubbio e adesso guardavano ammirate il corpo nudo dell'amica legato sul tavolo con le sole scarpe ancora addosso che davano a Sahrye un senso di sicurezza che i suoi piedi non sarebbero stati toccati.
"Ma tu hai visto cosa altro ha portato nello zaino?" disse Lorena mentre apriva lo zaino di Sahrye.
"Oh… è proprio attrezzata per bene…" disse la ragazza mostrando a Laura uno spazzolino elettrico.
"Cioè? Intendi attrezzata per la sua pulizia dentale? Poi che schifo, lo spazzolino nello zaino senza nemmeno protezione?" disse Laura evidentemente all'oscuro del vero utilizzo dello strumento.
"Hm, devo proprio insegnarti tutto? Adesso ti faccio vedere a cosa serve!" disse Lorena avvicinandosi a Sahrye che non poteva vedere nulla, dire nulla e soprattutto sentire che Lorena aveva acceso lo spazzolino e si stava avvicinando ai capezzoli della ragazza.
Sahrye non si sarebbe mai aspettata di iniziare a subire quel tipo di solletico, infatti scattò con tutto il corpo in trazione e cercò inutilmente di divincolarsi, ma anche Lorena era stata molto brava a legare l'amica, infatti lo spazzolino stava esplorando senza problemi il capezzolo della ragazza che non tardò ad inturgidirsi sotto l'azione di Lorena.
"Guarda guarda come le piace!" disse Lorena.
Infatti Sahrye non sembrava subire più di tanto il solletico ma sembrava che le stesse provocando un piacere inaspettato.
Laura guardava l'amica e si accorse che quella visione la stava eccitando parecchio, quindi si avvicinò a Sahrye dall'altro lato del tavolo e guardò più da vicino lo spettacolo.
Laura presa da un ondata improvvisa di piacere piegò la testa e iniziò a passare la lingua sull'altro capezzolo dell'amica che ancora una volta e in maniera ancora più esplicita dimostrò di provare piacere dalle azioni delle amiche.
Lorena non credeva che l'amica avrebbe mai fatto quello che stava facendo ma la cosa non la scandalizzava minimamente, anzi il pensiero di Lorena in quel momento andò a quando sarebbe stato il suo turno, perché ne era certa che sarebbe arrivato, beh sperava che anche con lei Laura si sarebbe comportata nella stessa maniera.
Però non era piacere quello che voleva dare a Sahrye, quindi decise che lo spazzolino sarebbe andato a incontrare un altro tipo di pelle, quella delle ascelle; ed era abbastanza sicura che in quel caso l'amica non si sarebbe divertita più di tanto.
Ovviamente potendo muoversi senza paura che l'amica potesse immaginare dove si sarebbe spostata decise di fare una pausa e di guardare l'amica che sembrava davvero immersa in un ondata di piacere grazie ai capezzoli dell'amica.
Vedendo che lei si era fermata Laura si occupò anche del seno lasciato libero dall'amica, Lorena poteva vedere il bel corpo di Sahrye completamente inarcato dall'eccitazione.
Era il momento di porre fine a quel piacere, quindi prese dell'olio e iniziò a spalmarlo sulle ascelle di Sahrye che forse a causa dell'eccitazione che Laura le stava provocando sembrò non accorgersene.
Dopo avere oliato per bene le sue ascelle Lorena prese due spazzolini e nello stesso tempo li azionò sulle due ascelle.
Ovviamente Sahrye poteva urlare ma essendo imbavagliata si sentivano soltanto dei mugoli che aumentarono di intensità nel momento in cui la ragazza si accorse che due spazzolini si stavano insinuando sulle sue ascelle.
Chissà cosa starà pensando… Pensavano entrambe le ragazze guardando l'amica in preda a una marea di sensazioni.

Me la pagheranno, soprattutto Laura! Io mi sono fidata di quella stronza e lei mi ripaga così tradendomi.
Ma riuscirò a vendicarmi di entrambe, le farò impazzire, troverò i loro punti deboli.
Chissà adesso cosa mi faranno, mi hanno legata bene, sono sicura che è stata Lorena, se la cava bene con i nodi, ma mai quanto me.
Sarà stata lei a spogliarmi nuda, vabbè che si godano lo spettacolo, nessuna delle due ha il mio fisico e il mio colore di pelle, che guardino e crepino di invidia.
Mi sembra di sentire qualcosa che si avvicina…
Oh mio dio! Lo spazzolino! Maledette, hanno guardato nel mio zaino!
Oh no, i capezzoli no!
Prima delusione cara Lorena, non soffro il solletico lì…
Però è così piacevole lo spazzolino lì… Oh… non mi stai facendo il solletico mi stai facendo eccitare…
Chissà se se ne sono accorte…
Vabbè di qui non posso scappare, tanto vale divertirsi visto che si può…
Oh, ma questo non è uno spazzolino, una di queste due stronze mi sta succhiando l'altro capezzolo… e devo dire che è molto brava…
Altro che solletico, mi state facendo eccitare in maniera inaudita… continuate pure così care mie!
Oh, come mai lo spazzolino si è fermato? Però la lingua no… Non so chi sia delle due ma è davvero brava…
Però sento una strana sensazione alle ascelle… come se qualcuno mi avesse messo… oh no… lo so cosa è… è olio…
Ahahahahaha!!!! No lo spazzolino sotto le ascelle no! stronze!! fermateli!!!
Oh cavolo! però una delle due mi sta ancora leccando i capezzoli!!
Non so cosa è più intenso se il solletico o i capezzoli succhiati… devo concentrarmi sul piacere… così sentirò meno il solletico… ma il solletico è troppo intenso…smettetela stronze!
No, no, no! non smettere con i capezzoli ti prego!! No, solo solletico no! Non riesco nemmeno a muovermi! Me la pagherete!!


I pensieri delle ragazze erano opposti, da una parte le due aguzzine che si stavano divertendo a esplorare il corpo della loro amica, dall'altra parte Sahrye, completamente immobilizzata senza avere la possibilità di sentire cosa stavano dicendo le due, senza riuscire a vedere dove le mani e gli strumenti sarebbero andati a colpire e senza poter dire nulla alle due, nemmeno insultarle per quello che stavano facendo.
Ma le due ragazze erano tutt'altro che soddisfatte della tortura alla quale stavano sottoponendo la ragazza, infatti adesso era il momento di spostarsi verso i fianchi della ragazza, non prima di averle lasciato un attimo di pausa.
Pausa che le due ragazze si stavano godendo in quanto potevano osservare l'amica completamente in tensione, per paura che senza preavviso le due iniziassero a solleticarla.
Era davvero uno spettacolo particolare da vedere, il corpo completamente contratto in attesa che qualcosa o qualcuno la inizi a solleticare.
Laura stava per iniziare a solleticare i fianchi dell'amica ma Lorena la fermò dicendole che voleva aspettare che la ragazza abbassasse un po' la tensione per poi solleticarle i fianchi in maniera intensa.
"Tu puoi anche succhiarle di nuovo i capezzoli, tanto ho visto che ti piaceva parecchio…" disse Lorena alla ragazza in maniera maliziosa.
Laura in tutta risposta abbassò lo sguardo e diventò tutta rossa.
"Mica ti devi vergognare! Se fossi al posto suo mi avresti sentita urlare di piacere…" disse Lorena a Laura che nella sua testa già si immaginava una situazione deliziosa.
Sahrye nel frattempo sembrava iniziare ad allentare la tensione del corpo, convinta forse che le due amiche stessero facendo una pausa e bevendo qualcosa.
Era proprio quello che Lorena stava aspettando, infatti anche se non le poteva sentire indicò a Laura i fianchi della ragazza, si avvicinarono e all'unisono iniziarono a solleticare con le unghie entrambi i fianchi della ragazza.
Sahrye non cercò nemmeno di resistere, il solletico misto alla sorpresa divenne immediatamente insopportabile.
Nemmeno il fatto di essere imbavagliata sembrava riuscire a fermare le risate della ragazza che dimostrò quanto fossero sensibili i suoi fianchi.
Lorena non contenta iniziò a solleticare il fianco della ragazza alternandolo all'ascella, altro punto particolarmente sensibile.
Laura da parte sua sembrava non voler forzare troppo con il solletico ma si limitava a passare le dita sulle costole senza troppa convinzione.
"Guarda che lei non vede nulla quindi non sa chi delle due la solletica meno, quindi la vendetta sarà uguale per entrambe e ti assicuro che io per te non avrò pietà!" disse Lorena dopo aver notato che l'amica sembrava non mettere troppa convinzione nei suoi movimenti.
Laura sembrò convincersi ma il suo pensiero era ancora per il seno dell'amica che l'aveva fatta davvero eccitare.
Lorena, che era la più aperta di mentalità delle tre e quella più peperina sembrò accorgersene e senza dire nulla prese l'amica e con convinzione le avvicinò il viso al seno di Sahrye; Laura che sembrava non aspettare altro iniziò di nuovo a succhiare i capezzoli di Sahrye, provocandole nuovamente piacere, ovviamente solfando fino a quando Lorena non iniziò di nuovo a passare le unghie sulle ascelle della ragazza e a infilare le dita nelle costole della ragazza.
Nuovamente Sahrye era sottoposta a una tempesta di sensazioni che sembravano andare di pari passo senza lasciare che una o l'altra sensazione potesse prevalere.
"Hai mai provato a leccare i piedi a una ragazza?" chiese Lorena a Laura che diventò immediatamente rossa dall'imbarazzo e fece segno di no con la testa.
"Mi sembra che con la lingua ci sai fare, che ne dici di vedere se sono più brava io a solleticare o tu con la lingua?" chiese Lorena.
"Poi chiederemo a Sahrye cosa ha preferito e chi vince avrà un premio, ti va?" incalzò la ragazza.
Laura sembrava incerta ma le fece nuovamente segno di si con la testa.
"Però questa volta la voglio sentire, le libereremo la bocca, la voglio sentire implorare!" concluse Lorena e con un colpo deciso liberò la bocca di Sahrye che iniziò a inspirare aria finalmente dopo esser stata costretta a respirare soltanto con il naso.
Nonostante non potesse sentire le due ragazze iniziò immediatamente a insultarle e a dirle che gliela avrebbe fatta pagare soprattutto a Laura che l'aveva tradita.
Laura iniziò a preoccuparsi ma Lorena la tranquillizzò dicendole che era normale che lo dicesse ma che alla fine di tutto non se la sarebbe presa così tanto e di stare tranquilla.
Poi le fece segno di stare in silenzio, quindi si avvicinò a Sahrye, le tolse le cuffie dalle orecchie e le sussurrò all'orecchio:"Smettila di urlare e di lamentarti, non serve a nulla e poi lo sappiamo tutte che prima di lasciarti andare c'è una parte del corpo che non abbiamo ancora solleticato…"
Sul viso di Sahrye, per quello che si poteva vedere si dipinse uno sguardo di puro terrore, ma prima che potesse dire qualcosa Lorena continuò in maniera dolce "Non urlare altrimenti ti lego uno dei tuoi giochini ai piedi e lo lascio andare fino a quando non finiscono le batterie, ok?" non continuò a parlare fino a quando la ragazza non fece un cenno affermativo con la testa, "Vogliamo vedere chi fra me e Laura è più brava a farti impazzire, alla fine dovrai decidere cosa hai preferito, se è stato più intenso il solletico oppure ti ha eccitato di più la lingua, sinceramente. Ovviamente non ti diremo chi ha fatto cosa… ma se lo scoprirai avrai un premio anche tu."
Concluse con un "Possiamo cominciare!" ma prima che potesse dire qualcosa le rimise le cuffie quindi le domande della ragazza si persero nel vuoto.
Per essere ancora più sicura che non si sarebbe lamentata tolse un attimo le cuffie a Sahrye e accese per un attimo lo spazzolino, azione che fece immediatamente zittire la ragazza che iniziò ad aspettare che le venissero tolte le scarpe per subire quella che lei considerava la più terribile delle punizioni, il solletico ai piedi.

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"Al diavolo quelle due sciocche! Io me ne resto qui a prendere il sole in santa pace senza nessuno che mi disturba!"
Questo pensava Lorena con il solo rumore delle onde del mare sul bagnasciuga.
Ma dopo qualche ora di solitudine dovette tristemente ammettere che non aver nessuno con cui parlare era molto triste ma oramai non avrebbe potuto perdere la faccia e tornare indietro.
Decise di sdraiarsi a pancia sotto e di prendere il sole senza che le restassero i segni del costume, tanto in giro non c'era nessuno e comunque sia non era mai stata una ragazza che si creava grandi problemi nel farsi vedere senza costume.
Lorena non poteva sapere che nel frattempo Sahrye e Laura stavano silenziosamente avvicinandosi all'isola.

"Cosa facciamo aspettiamo che faccia buio?" chiese Laura.
"Prima vediamo cosa sta combinando, andiamo dal porticciolo quello piccolo dietro, se la conosco un po' sarà li che guarda le onde del mare e parla con loro… Dai non riesce a stare zitta più di dieci secondi!" disse Sahrye.
Attraccarono la barchetta e iniziarono ad avvicinarsi alla casa senza fare rumore.
Spiarono in casa per vedere se Lorena era all'interno ma non videro nessun movimento, poi la videro, sdraiata in riva al mare completamente nuda che prendeva il sole.
Laura stava cercando di capire se stava davvero dormendo e si girò verso Sahrye per vedere cosa fare e vide la ragazza che sorrideva e si mordicchiava il labbro.
Appena si accorse di essere osservata guardò Laura e le disse all'orecchio che visto che dormiva l'avrebbero presa subito e portata in casa, dove l'avrebbero legata al tavolo che c'era in casa.
Lì avrebbe potuto ribellarsi quanto voleva, il tavolo era robustissimo, inoltre anche se nessuno lo sospettava Sahrye era una maga dei nodi.

"Adesso la prendiamo alle spalle, io le salgo sulla schiena e le blocco la mani, tu invece prendi questa corda e le blocchi le caviglie, va bene?" disse sottovoce Sahrye a Laura.
Laura era un po' spaventata dall'amica ma oramai non poteva fare altro se non assecondarla, quindi le fece cenno di si con la testa e furtivamente si avviarono verso la terza amica che stava tranquillamente dormendo.
Sahrye sembrava una pantera che senza fare nessun rumore si avvicinava alla sua preda, quindi senza nemmeno lasciare il tempo a Lorena di rendersi conto di quel che stava succedendo le saltò sulla schiena e le prese i polsi, e in un attimo la bloccò immobilizzandola.
Lorena stava per iniziare a urlare ma Sahrye le passò due bende in un attimo in modo tale che Lorena si ritrovò impossibilitata a parlare e a vedere chi e cosa la stesse immobilizzando.
Laura nel frattempo stava ancora combattendo con le gambe di Lorena e non era nemmeno riuscita a fare passare un giro di corda attorno alle sue caviglie.
Sahrye spazientita le prese la corda dalle mani e in un attimo legò la ragazza che si ritrovò completamente immobile e nuda.
Laura stava per dire qualcosa ma Sahrye la bloccò, quindi si diresse al suo zaino e tirò fuori un paio di cuffie da lavoro, quindi le mise a Lorena che si ritrovò completamente immobilizzata senza la possibilità di parlare e nemmeno di sentire cosa stesse succedendo attorno a lei.
La cosa che sconvolse le due ragazze era che Lorena non sembrava per nulla spaventata dalla situazione, anzi era stato quasi troppo facile riuscire a immobilizzarla.
La presero una dalle spalle e l'altra dalle gambe e la portarono in casa sistemandola sul tavolo che c'era nella casetta.

"Non ti sembra che sia stato troppo facile?" chiese Sahrye a Laura.
Laura sembrò arrossire per un attimo, ma disse all'amica che magari era quello che voleva Lorena, in fondo era una che non aveva paura di nulla.
"Dai adesso la immobilizziamo per bene qui sul tavolo così poi possiamo divertirci con metà Lorena per ciascuno, che dici?" disse Sahrye con gli occhi pieni di malizia e piacere.
"Non sarebbe meglio rivestirla?" chiese Laura.
"Perchè ti imbarazza vederla nuda? Cosa sei diventata adesso, pudica? Poi guarda che bel corpo che ha, che muscolosa nonostante sia così minuta." disse Sahrye esplorando il corpo dell'amica con lo sguardo.
"Ok, come preferisci…" disse infine Laura.
"Forza leghiamola bene adesso, a croce! Tu prendi le gambe, non si sa mai che si ribelli!" disse Sahrye.
Quindi iniziarono entrambe a legare l'amica al tavolo, Sahrye fece in un attimo, mentre Laura sembrava in difficoltà.
"Lascia fare a me!" disse la ragazza e proprio mentre stava per concludere il secondo nodo sentì che qualcuno le stava premendo uno straccio sulla bocca e tutto attorno a lei si fece buio.

Laura tolse le cuffie, il bavaglio e la benda a Lorena mentre Sahrye si trovava distesa a terra al momento priva di sensi.
"Pensavo avessi cambiato idea per un attimo!" disse Lorena mentre l'amica l'aiutava a scendere dal tavolo e la slegava.
"Per un attimo forse si, però pensavo a Sahrye al posto tuo e ho fatto la mia scelta, poi quando mi ha detto che non ti avrei dovuto rivestire ho pensato che vendicarmi su di lei spogliandola completamente nuda sarebbe stato il massimo, come è stato non sentire, non vedere e non poter dire nulla?" chiese all'amica.
"E' stato terribile, non me lo aspettavo, non credevo che fosse così organizzata! Ma vedremo come la prenderà lei invece! Forza aiutami a metterla sul tavolo!" disse Lorena a Laura che per prima cosa spogliò completamente l'amica ammirandone il corpo perfetto.
"Aspetta, lasciale le scarpe, voglio che sia sveglia quando gliele togliamo e voglio lasciarle credere che non le solleticheremo i piedi!" disse Lorena.

'Ma che diva… cosa sta succedendo?! Oh mio Dio ma queste due stronze mi hanno legato e immobilizzato! Non riesco a vedere nulla e nemmeno a parlare! Cosa staranno facendo? No, aspettate! No, le cuffie no!! Bastarde!! Fortuna che almeno mi hanno lasciato le scarpe!'
Questi erano i pensieri di Sahrye appena si risvegliò.
Non poteva vedere gli sguardi delle sue amiche che la stavano ammirando in attesa del suo risveglio.

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"Non ci voglio andare sull'isola, ho paura! Lo sai che storie girano su quell'isola?! Poi non prende nemmeno il telefono!!".
Laura era irremovibile, nulla da fare, nessuna delle due amiche era riuscita a convincerla.
"Eddai, non vorrai mica lasciarci andare da sole?!" le chiese Lorena.
"Però… Adesso che mi ci fai pensare anche io ho sentito qualche storia non proprio piacevole… Non sono più così sicura di voler venire…" disse Sahrye.
"Ecco, vedi?! Adesso hai fatto cambiare idea anche a lei! Che palle!! Con voi non si può fare nulla!!" Lorena era furiosa.
Per un po' nessuna delle tre amiche disse nulla, alla fine dopo averci pensato su un bel po' Lorena sentenziò:"Sapete cosa vi dico? Ci andrò da sola, prenderò la barca piccola e me ne starò in pace senza voi due che mi rompete le scatole con le vostre paure!!".
Detto questo si alzò dal divano e se andò.
Le due ragazze restarono a guardare Lorena che se ne andava, con il suo vestitino nero a tubino e le scarpe con il tacco in mano.

"Credi che andrà davvero da sola? Non sarebbe meglio andare assieme?" chiese incerta Laura.
"Non saprei, io non mi sento molto tranquilla…" disse Sahrye.
"Beh dopo quello che ci ha detto ha fatto passare la voglia anche a me guarda!" disse Laura.
"Anzi, spero che vada da sola e che si prenda un bel po' di paura così impara quella stronza!" disse Sahrye.
"Hm… E se fossimo proprio noi a farle prendere un bello spavento?" disse sogghignando Laura.
"In che senso? Cosa vuoi, bucarle la barca?" disse ridendo Sahrye.
"No, dico qualcosa di molto più divertente…" il sorriso di Laura era quasi inquietante.
"Lasciamola partire se ne avrà il coraggio, poi ti spiego…" concluse Laura.

Le due ragazze aspettarono un po' distese sul divano una con i piedi dell'altra vicino alla faccia, ovviamente Sahrye aveva indosso un paio di calzini perchè non stava mai a piedi nudi, anzi Laura sapeva che se solo le avesse sfiorato i piedi l'amica si sarebbe immediatamente ritratta e avrebbe cambiato posto.
Laura non era mai riuscita a vedere i piedi dell'amica, era un mistero, la sua amica era davvero bellissima, alta, con i capelli neri ricci, la classica bellezza africana, con una pelle che talmente morbida che non sembrava umana.
Eppure Sahrye si sentiva sempre in imbarazzo, come se non fosse all'altezza delle sue amiche, come se la sua assurda bellezza fosse un blocco anzichè un motivo di vanto.
Più di una volta le due amiche avevano cercato di farle mettere un bel vestitino e un paio di scarpe con i tacchi, ma nulla lei si ostinava a mettere scarpe chiuse e se qualcuno cercava di toccare l'argomento si infuriava e se ne andava.
Laura invece era la classica ragazza della porta accanto, non saltava subito all'occhio, però alla fine avrebbe potuto avere qualsiasi cosa avesse voluto.
Era lo stereotipo della ragazza normale, la brava ragazza, all'apparenza perchè nemmeno le sue amiche potevano sapere quali pensieri le giravano nella testa.
Capelli lunghi, lisci, altezza media, non una tavola ma nemmeno prosperosa, eppure quando la vedevano i ragazzi dicevano sempre 'guarda che bella ragazza' eppure nessuno era ancora riuscito a conquistarla.
Discorso diverso era Lorena, lei doveva sempre primeggiare, a qualsiasi costo, nonostante fosse forse la meno bella delle tre ragazze era sempre lei ad attirare l'attenzione sia per il suo temperamento focoso che per il suo modo di vestire sempre molto appariscente.
A differenza di Sahrye era difficile vederla con scarpe chiuse ma aveva quasi sempre vestiti colorati e scarpe ancor più colorate.

Erano tre amiche completamente diverse fra loro, eppure andavano meravigliosamente d'accordo, forse a causa della loro diversità ma questa storia dell'isola le aveva lasciate un po' così.
Lorena però non voleva cambiare idea, infatti dopo non molto tempo si ripresentò in soggiorno vestita con un costume arancione fluorescente e un paio di sandali da mare rigorosamente con i tacchi.
Le due amiche non riuscirono a trattenere una risata, amplificata dopo aver visto che dallo zaino che Lorena portava sulle spalle penzolavano un paio di sandali gioiello con dei cristalli.
"E quelle quando le metti? A cena?" le chiese Sahrye ridendo.
"Io devo essere sempre elegante!" le disse seria Lorena.
"Allora siete sicure di non voler venire? Io vado è!" disse la ragazza.
"Buon viaggio…" le disse svogliatamente Laura.
"Mi spiace io ho paura…" le disse Sahrye quasi in imbarazzo.
Le due ragazze videro dalla finestra Lorena che metteva in mare la barca e dopo un attimo se ne andava verso il largo.

"Adesso ti spiego cosa ho in mente!!" disse sorridendo Laura a Sahrye che la guardava un po' perplessa.
"Sentiamo cosa avresti in mente…." disse Sahrye a Laura.
"La lasciamo andare sull'isola, poi quando diventa buio andiamo anche noi lì, e senza farci sentire guardiamo cosa sta combinando, poi quando si addormenterà senza farle capire che siamo noi la immobilizziamo e le facciamo prendere un bello spavento e poi vediamo come proseguire…" disse Laura senza approfondire.
"Non è che poi si spaventa?" disse Sahrye.
"Ovvio che si spaventerà sciocchina! Ma non hai mai sognato di scoprire qualcosa sul conto di Lorena? La slegheremo solo se risponderà alle nostre domande!" disse Laura.
"Lorena?! Ma la conosci?! Non risponderà per nulla al mondo!" disse l'amica.
"Oh ma io conosco un metodo infallibile…" disse sogghignando Laura.
"E quale sarebbe?!" chiese stupita Sahrye.
Era proprio la risposta che voleva Laura, senza lasciare il tempo all'amica di ritrarre le gambe le sfilò improvvisamente il calzino e aiutandosi con con l'incavo del braccio le tenne fermo il piede nudo e iniziò a passarle le unghie sulla pianta del piede.
Finalmente poteva scatenare la sua furia sul piede dell'amica che aveva tenuto nascosto fino ad ora.
L'amica mai si sarebbe aspettata una cosa del genere e nonostante fosse più prestante fisicamente non era riuscita a opporre resistenza.
Laura cercava con le unghie di solleticare il piede di Sahrye ma i suoi sforzi non erano ripagati come voleva, infatti nonostante non opponesse resistenza sembrava non subire il solletico più di tanto.
"Questo sarebbe solletico?" disse ridendo Sahrye.
"Non riceverai nessuna risposta da Lorena così…" disse sogghignando.
Laura restò interdetta, fino a quando Sahrye non prese il suo piede nella stessa sua maniera e iniziò a solleticarglielo in maniera molto più efficace.
La ragazza emise un urlo e cercando di sottrarsi alla furia dell'amica cadde dal divano con un tonfo.
"Sei davvero brava!" dovette ammettere Laura.
"E questo non è nulla… conosco metodi molto migliori…" disse con uno strano luccichio negli occhi.
"Tipo?" disse Laura.
"Prima dovrei legarti per farteli vedere…" disse l'amica.
"Aspetterò di vederti in azione sull'isola…" disse Laura che in fondo era un po' spaventata dall'idea di essere legata e solleticata dall'amica.
"Allora prepariamoci! Ci divertiremo un sacco!" disse Laura a Sahrye.
"Prendi molte corde, ci serviranno!!" disse Sahrye.

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Le due amiche dopo essersi per bene riposate e essersi riprese dalla mezza sbronza decisero che era arrivato il momento di preparare la cena.
Ad Agar non sembrava vero di poter decidere cosa fare da cena, come farlo e quando, era inebriata da tutta questa libertà ma decise comunque di preparare un semplice piatto di pasta infatti era stremata dopo la lunga giornata.
Si misero quindi a tavola e dopo aver mangiato e bevuto Giorgia disse all'amica di non aver nessuna voglia di tornare a casa…
Propose all'amica di fermarsi a dormire da lei, in fondo era quello che voleva Giorgia e Agar non si sentiva pronta a dormire da sola in quella enorme casa nuova.
Il divano era grande ma non abbastanza per entrambe quindi Agar si mise sdraiata nella parte dietro del divano con Giorgia che si sdraiò opposta a lei, mettendole in pratica i piedi quasi davanti alla faccia.
Le due amiche si conoscevano da una vita quindi a nessuna delle due diede fastidio starsene a guardare la televisione in quella posizione.
Restarono per un po' a fare zappino indecise su cosa guardare fino a quando il sonno sorprese entrambe ancora stravaccate sul divano.

Quello che non sapevano ma che avrebbero scoperto di lì a poco era che quella era davvero una casa stregata.
Ad entrambe sembrò di vivere un sogno, anzi più che un sogno era un incubo, infatti il divano sul quale si trovavano entrambe sembrò prendere vita mentre loro ci stavano dormendo sopra.
Le nappe e le corde che adornavano il divano presero vita e silenziosamente iniziarono ad avvolgere le due ragazze che dormivano ancora tranquillamente, due enormi occhi emersero dallo schienale del mobile, che scrutavano con interesse le due ragazze che ormai erano completamente avvolte nelle corde, senza possibilità di liberarsi.
Quindi fuoriuscirono delle nappe che sulla parte finale sembravano avere delle manine che iniziarono a stuzzicare le ragazze sotto i loro nasi nel tentativo di farle svegliare.
Tentativo che non andò a buon fine ma che non le scoraggiò, infatti le due coppie di mani "nappate" si diressero verso i piedi di Agar e di Giorgia, e non senza difficoltà riuscirono a sfilare un calzino a testa alle due ragazze lasciandole con un piede nudo.
Quel tentativo si dimostrò valido anche senza il solletico, infatti non appena l'aria fresca iniziò a soffiare sul suo piede, Giorgia si svegliò di soprassalto inveendo contro l'amica, ignara che anche lei si trovava nella sua medesima situazione.
Ma il divano non la lasciò parlare, infatti nuove corde le si attorcigliarono attorno alla bocca impedendole di emettere alcun suono mentre Agar invece non sembrò accorgersi di nulla, nemmeno del suo piede nudo.
Ma anche Agar si svegliò, non appena la nappa non iniziò a solleticarle la pianta del piede, in maniera lenta ma sicura, causandole un risveglio ancora più improvviso di quello dell'amica.
"Giorgia ma che caz.. fai?!" riuscì a dire prima che una nuova ondata di corde non le impedirono di emettere alcun suono.

Le due amiche si trovavano distese sul divano, entrambe con i piedi dell'altra all'altezza della faccia, entrambe private di un calzino ma cosa ben più preoccupante erano immobilizzate e impossibilitate a parlare.
Quello che potevano vedere però era la casa e tutti i mobili, che sembravano aver preso vita tutto d'un tratto e le guardavano con occhi che sembravano essere affamati.
Ma la cosa ancora più incredibile fu che il divano iniziò a parlare come per magia, spaventandole a morte.
"Non male come caccia! Era un bel po' di tempo che non avevamo due vittime così giovani e belle!" disse il divano che sembrava rivolgersi al resto della casa che nonostante gli occhi restava muto.
"Ora, avete un paio di scelte, potete cercare di liberarvi, scappare, oppure pagare il vostro tributo alla casa e vivere in pace assieme a noi. A voi la scelta." disse il divano.
Dopodichè le corde attorno alla bocca delle ragazze si sciolsero dandole modo di parlare.
Erano entrambe troppo spaventate per parlare ma fu Agar a prendere la parola:"Cosa intendete per tributo alla casa?"
"Noi ci nutriamo delle proprietarie della casa, viviamo grazie a loro, chiediamo qualcosa di molto semplice, chiediamo felicità e tante risate!" disse il divano.
"Beh, allora se volete questo ne avrete quanto ne volete! Noi siamo sempre allegre, poi Agar non la smette mai di ridere!" disse Giorgia.
"Frank ci ha detto che avete una risata meravigliosa!" disse il divano.
"E chi sarebbe questo Frank??!!" chiesero assieme le due ragazze spaventate.
"Frank è il nostro amico che sta all'esterno della casa! Quel grazioso tavolino che ha avuto la fortuna di vedervi e sentirvi ridere oggi pomeriggio! Stava quasi per andare a pezzi ma grazie a voi adesso è più forte che mai!" disse il divano.
"Quindi anche tu hai un nome?" chiese Agar che nonostante tutto era parecchio incuriosita dalla casa.
"Certo! Tutti qui abbiamo un nome! Non siamo mica dei selvaggi! Io sono Giulian! Piacere!" e con le manine che gli erano spuntate solleticò gentilmente i piedi nudi di entrambe le ragazze.
"Ahahaha!! Piacere nostro Giulian!" risposero ridendo entrambe.
"Quindi chi delle due pagherà il tributo alla casa?" chiese Giulian alle due.
"Lei!" risposero all'unisono le due ragazze.
"Bene, allora ci divertiremo con entrambe mi pare di capire!" disse il divano iniziando a sventolare le manine.
"Aspetta!!" urlò Agar.
"Ho una proposta per te! Visto che io sono la padrona di casa ti porterò appena potrò nuove ragazze con cui divertirti se in cambio mi risparmierai!" disse Agar fissando la mano del divano che incombeva sul suo piede nudo.
"Una proposta dici?… Sembra interessante… E il resto della casa sembra molto interessato… Però ci dovrai aiutare con le tue dita, strumento che noi non possiamo annoverare nella nostra collezione…" disse il divano Giulian.
"Certo! Certo! Molto volentieri! Vi aiuterò!" disse Agar e sentì che la presa del divano sul suo corpo stava scemando.

"Ehi! Aspetta! E io?!" chiese Giorgia disperata.
"Tu? Beh tu sarai il primo tributo alla casa!" disse ridendo Giulian.

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jonni1900
Italy

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:icontsinji:
Tsinji Featured By Owner Aug 30, 2018  Professional Digital Artist
Thanks for the watch Pic complete smallest by Tsinji  
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:iconepluribusunumdeusex:
epluribusunumdeusex Featured By Owner May 8, 2018  Hobbyist General Artist
Auguri di buon compleanno
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:icondreamerforever2004:
Dreamerforever2004 Featured By Owner May 8, 2018
Buon Compleanno, Jonni! :D
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:iconunwaveringtickles:
UnwaveringTickles Featured By Owner Feb 13, 2018
Thanks for the watch!
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:iconftsh-hm67:
FTSH-HM67 Featured By Owner Aug 24, 2017  Hobbyist Digital Artist
Thanks for the watch :)
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:iconshinigamiryuku:
ShinigamiRyuku Featured By Owner May 23, 2017
Thanks for watch!
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:iconepluribusunumdeusex:
epluribusunumdeusex Featured By Owner May 8, 2017  Hobbyist General Artist
Buon compleanno 
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:iconjonni1900:
jonni1900 Featured By Owner May 10, 2017
Grazie mille!!
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:iconepluribusunumdeusex:
epluribusunumdeusex Featured By Owner May 10, 2017  Hobbyist General Artist
Dovere amico
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:icondreamerforever2004:
Dreamerforever2004 Featured By Owner May 8, 2017
Buon Compleanno, Jonni! :D
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