
L'angelo e l'eroe libro 3LIBRO TERZOMore Like This
Il ritorno dell'eroe
Le coperte tengono al caldo il nostro eroe. Sta per destarsi da un sonno durato cento anni. Gli occhi gli si aprono a fatica e la luce della stanza lo acceca. Ciò lo costringe a stropicciarsi gli occhi con le mani per potersi svegliare del tutto. Barcollando appoggia le piante dei piedi sul pavimento.
Tenta di alzarsi ma è ancora troppo frastornato, così si lascia crollare a sedere sul letto disfatto.
Guarda il suo corpo, scorrendo la mano destra sul torace si accorge di essere bendato quanto una mummia.
Di solito nelle fiabe ci si sveglia perché si è ricevuto un bacio… ma questo non è il nostro caso.
"

L'angelo e l'eroe libro 2LIBRO SECONDOMore Like This
Tra poco avrai davvero paura
Sanji si è risvegliato. Mezzo addormentato si tira su facendo leva sulle braccia. Con lo sguardo cerca Nami, ma nella stanza cè solo Usop che sonnecchia dondolando la testa quasi a ritmo.
Sanji prende il pacchetto di sigarette dal comodino, si alza ed esce a cercarla. Cammina lentamente. Cerca sul ponte, in cucina, sottocoperta, nella cambusa alla fine sale allagrumeto, ma Nami non è neppure lì. Dopo tutto quello che era successo, dopo quel bacio, il suo stupido corpo malandato lo aveva ritrascinato nel mondo dei sogni! Chissà quanto aveva dormito.

L'angelo e l'eroeLIBRO PRIMOMore Like This
Un vero bacio
Siamo sulla Going Merry. Sanji, Usop e Nami si trovano dinnanzi al Supremo.
> con queste parole il Supremo scompare in un lampo di luce azzurra. Nami e Usop si gettano accanto al ragazzo.
Usop chiama più volte l'amico ma invano.
…
È già passato un giorno, ma Sanji non accenna a svegliarsi. Giace nel letto, dorme e per quanto quel sonno può essere profondo; niente riesce sottrarlo dal bruciare di quelle numerose ferite che un solo colpo era stato capace di infliggergli.
Accanto a quel letto... Nami seduta su uno sgabello a tre gambe. Con cura estrema cambia le bende all'eroe sconfitto. Le toglie piano, piano s